Un musicista viaggia portando con se solo la sua musica ed un bagaglio semivuoto che si riempie di incontri, ricordi e racconti chilometro dopo chilometro.
Tra fantasia e realtà, Max Lazzarin racconta le storie della vita di “un musicista” che lascia l’Italia suonando in vari paesi del mondo fino a raggiungere l’agognata meta: New Orleans. Terra natale della musica moderna. Li si ferma molto tempo, suonando e collaborando con molti degli “eroi” della scena locale.
Max Lazzarin ha suonato per anni in Louisiana con molti degli “eroi” della musica locale. Il suo lavoro musicale, i suoi dischi e la vittoria dell’Italian Blues Challenge nel 2016 ed il quarto posto nell’ European Blues Challenge lo confermano nei migliori palcoscenici di tutta Europa.
La Casa della Musica è felice di ospitare questo grande musicista e The Southern Connection per farvi vivere lo spirito della città di New Orleans, un mix di contaminazioni musicali e culturali che spaziano tra blues, jazz, funk, soul e black music e vera improvvisazione.
The Southern Connection
Max Lazzarin, voce e piano
Riccardo Romano, bassista
Danilo Turi, batterista

MAX LAZZARIN
Inizia lo studio del pianoforte classico all’età di 7 anni e si ferma a 15 anni per intraprendere l’attività Live. Dopo i primi anni passati a studiare ed eseguire Live musica cantautorale italiana, incontra il blues nel 1992. Inizia un legame con la black music totalizzante che lo porta più volte a New Orleans dove suona con molti dei “nomi noti locali” e approfondisce lo studio del Piano. Il suo lavoro musicale, i suoi dischi e la vittoria dell’Italian Blues Challenge nel 2016 ed il quarto posto nell’ European Blues Challenge lo confermano nei migliori palcoscenici di tutta Europa.
Live: Suona, da sempre con formazioni a proprio nome, in Italia e all’estero.
Citando solo i Festival: Italia (Narcao Blues Festival, Aglientu Blues festival, Crossroads Blues Festival, Campania Festival, Trasimeno Blues Festival, Tolfa Jazz Festival, Bologna Blues Festival, Porretta Soul Fest, Parma, Modena, Mantova, Piacenza, Rovigo, Sogliano, Torino, Milano, Dolomiti Blues and Soul Festival, Pordenone, Brugnera e molti altri.), Svizzera (Bellinzona, Locarno, Zurigo, Basilea), Germania (Eutin, Ravensburg, Tettnang, Lipsia, Halle.. ), Austria (Linz, Vienna ..), Francia (Ambon Blues Festival), Spagna (Hondarribia Blues Festival), Portogallo (Lisbona Blues Festival), Louisiana, New Orleans (Chikie Wah Wah, Radio WWOZ, Funky Pirates).
Collaborazioni: Vanta collaborazioni con nomi come Dana Gillespie (GB), Tom Wagener (D), Howard Sie (NL), Marc Oxendine e Phil Gates (usa) solo per citarne alcuni.
Premi: 2016 – Italian Blues Challenge -1° posto / 2017 – European Blues Challenge – 4° posto
Discografia:
STRUCK” (Epops Music) Abbey Road Studios (Londra)
LIVING LIVE ( Con Stephanie Ghizzoni)
DON’T TOUCH MY SHOES
BARON SAMEDI’
Collaborazioni e partecipazioni a progetti terzi e compilation.
RICCARDO ROMANATO
Palermitano, classe ’85.
Nel 2012 si laurea in Musicologia e nello stesso periodo inizia a studiare contrabbasso jazz Giuseppe Costa.
Partecipa alle classi di musica d’insieme dirette da Rita Collura presso la Fondazione Brass Group e la Palermo Jazz. Nel 2008, a seguito di una masterclass con Michael Vetter (assistente di Karlheinz Stockhausen) e Natascha Nikeprelevic, partecipa come concertista alla prima assoluta a Palermo di Aus Den Sieben Tagen di Stockhausen.
Premi: Premio della critica “Rizla Contest”, Edison Change The Music, Critica e miglior interpretazione al Premio Andrea Parodi, Premio De Andrè nel 2016, Premio della SIAE “Sergio Endrigo”
Collaborazioni: Tazenda, Ricky Portera, Modà, Paolo Fresu, Brunori Sas, Gypsy Hill, Giusy Ferreri, Eugenio Finardi, Baba Sissoko, Vincenzo Pirrotta, Massimo Di Cataldo, Giuseppe Milici, Mauro Schiavone, Lino Costa, Alberto Anguzza, Bobby Solo, Psycophonia, Francesco Vannini, Tamuna, Andrea Parodi
DANILO TURI
Lucano, 1984, Batterista, percussionista, produttore e conduttore del podcast Acme in cui spazia dalla musica classica alla contemporanea, dal progressive all’indie rock.
Comincia lo studio della batteria a 14 anni col M° Giancarlo Picerni.
Suona batteria e percussioni in diverse formazioni, incide con gli “Esabou!?”.
Si trasferisce a Palermo e continua gli studi musicali presso il “Brass Group”
e presso la scuola “Palermo Jazz” col M° Fabrizio Giambanco.
Partecipa a masterclasses tenute da Adam Nussbaum, George Cables, Charles Tolliver, Mark Guiliana, Jeff Ballard, Jorge Rossy, Greg Hutchinson, Bill Stewart, Nasheet Waits, Gary Novak. Collabora con l’agenzia Caleidoscopio Jazz.
Suona con la band “Il TerroNista” in circa 200 live in tutta Italia.
Produce e dirige lo spettacolo multimediale “RGB”.
Biglietto unico: 10 €
Biglietti acquistabili presso le 5 sedi de La Casa della Musica
Per info: 348 5813565 – info@lacasadellamusica.org